Tours / A spasso con i medici

Questa visita guidata è dedicata alla famiglia che più di ogni altra ha lasciato il segno nella storia di Firenze: i Medici.


Questa visita guidata è dedicata alla famiglia che più di ogni altra ha lasciato il segno nella storia di Firenze: i Medici. Possiamo ripercorrere la loro ascesa al potere e il ruolo di mecenati durante il Rinascimento visitando gli Appartamenti Granducali in Palazzo Vecchio (che fu la loro casa prima del trasferimento a Palazzo Pitti) e le cosiddette Cappelle dei Principi, il mausoleo costruito accanto alla chiesa di San Lorenzo per celebrare la loro memoria. Eppure i Medici non erano di Firenze.

 La famiglia era originaria del Mugello e molto probabilmente si trasferì in città nel XIII secolo per accrescere i propri affari: i Medici, infatti, a dispetto del loro nome, non erano dottori, ma ricchi mercanti. Giovanni di Bicci fondò il Banco Mediceo, che nel Quattrocento divenne la più ricca e potente banca d’Europa, a cui venne affidata la gestione dei conti papali. La fortuna economica della famiglia venne consolidata da Cosimo il Vecchio, da cui discende il ramo “borghese” del casato, di cui fa parte anche il celebre Lorenzo il Magnifico. Nel 1537 ebbe inizio una nuova epoca per i Medici e Firenze, quella di Cosimo I, destinato a diventare il primo Granduca di Toscana. Egli scelse di vivere a Palazzo Vecchio, dove Giorgio Vasari eseguì importanti lavori per accogliere lui e la sua famiglia. Nel corso della visita guidata capirete bene il valore del lungo sodalizio artistico tra il sovrano e l’artista.

Il nostro percorso parte dal cortile del palazzo, decorato in occasione delle nozze di Francesco I de’Medici.

Nel 1565, il figlio di Cosimo si sposò con Giovanna d’Austria, figlia di Ferdinando I d’Asburgo e in suo onore le volte e le colonne vennero ricoperte di grottesche, mentre sulle pareti, furono dipinte le Vedute delle città dell’Impero. Al centro del cortile si trova l’elegante fontana con la piccola statua in bronzo di Andrea del Verrocchio, maestro di Leonardo da Vinci. Il primo ambiente del Museo di Palazzo Vecchio è il cosiddetto Salone dei Cinquecento, costruito per accogliere le adunanze del Gran Consiglio della Repubblica Fiorentina che era appunto composto da 500 membri.

Con Cosimo I divenne la Sala delle Udienze pubbliche e fu completamente ristrutturato da Giorgio Vasari, che affrescò le pareti con le vittorie militari di Firenze su Pisa e Siena e sul soffitto realizzò una monumentale decorazione a pannelli in legno dipinti con importanti episodi della vita di Cosimo I. Salendo al primo piano vedremo gli appartamenti privati del Granduca e della moglie. Cosimo abitò nel Quartiere degli Elementi, le cui pareti vennero riempite con affreschi allegorici e collegato tramite un ballatoio affacciato sul Salone dei Cinquecento al Quartiere di Eleonora, che in buona parte fu ricavato negli appartamenti usati dai Priori e dal Gonfaloniere. Di questa parte più antica del palazzo si possono ancora vedere la Cappella, la Sala dell’Udienza e la Sala dei Gigli, in cui si trova la statua originale di Giuditta e Oloferne di Donatello, ultima opera del maestro prima della sua morte. Completano il percorso la Stanza delle Mappe Geografiche e la Vecchia Cancelleria che fu l’ufficio di Niccolò Machiavelli quando venne nominato Segretario della Repubblica.

La visita guidata prosegue con l’ingresso alle Cappelle Medicee, il mausoleo della famiglia Medici

Questo edificio fu costruito accanto alla basilica di San Lorenzo per ospitare le tombe dei Granduchi di Toscana e dei loro familiari, che si possono vedere sul pavimento della cripta. Una scalinata conduce alla Cappella dei Principi, un maestoso ambiente decorato con il prezioso intarsio a commesso fiorentino (inserire link al tour botteghe nel nome di Firenze) realizzato con pietre dure e semipreziose. Da qui si accede alla Sagrestia Nuova, interamente progettata da Michelangelo, in cui l’artista lavorò prima della sua definitiva partenza per Roma. Vi si trovano i sepolcri di Giuliano di Nemours e di Lorenzo Duca di Urbino con le belle sculture raffiguranti le Allegorie del Tempo (Giorno e Notte, Alba e Crepuscolo) e la tomba di Lorenzo il Magnifico e del fratello Giuliano de’Medici, rimasta incompiuta.

Info

Visita guidata del museo di Palazzo Vecchio e delle Cappelle Medicee


Da martedì a domenica al mattino

Durata: 3 ore ca.  

Biglietto d’ingresso:  Museo di Palazzo Vecchio Euro 12.50 p.p. 

Cappelle dei Principi Euro 8 p.p.

LUNEDI’: LA BASILICA DI SAN LORENZO 

Quando le Cappelle Medicee sono chiuse il nostro percorso si conclude con la visita della basilica di San Lorenzo